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SCEGLIERE LA TARIFFA
L'obbligo di assicurare le propria auto sussiste per la sola responsabilità civile, ossia per i
danni procurati a terzi dal comportamento alla guida dell'assicurato.Con tale polizza è l’assicuratore che paga i danni, fisici o materiali, provocati a terzi dal veicolo assicurato, nei limiti della somma indicata in polizza, il massimale. Il limite minimo del massimale, fissato per legge in € 774.685,35 (1,5 miliardi di vecchie lire), può rivelarsi insufficiente in caso di grave incidente con gravi lesioni personali a più persone. In tal caso l’assicurato dovrà risarcire l’eventuale maggior danno. È opportuno quindi, aumentare il massimale anche se ciò comporta il pagamento di un premio annuale leggermente più alto. In occasione della stipula di un nuovo contratto, occorre tener conto che le tariffe sono libere, sia per quanto riguarda il numero delle possibili "classi di merito" sia per quanto riguarda le regole per il passaggio da una classe all'altra e per le maggiorazioni o gli sconti di tariffa applicabili in questi casi. Quindi quando si comparano le tariffe bisogna prestare attenzione non solo alla tariffa applicata nel momento iniziale del contratto ma anche a quelle delle altre classi si merito In presenza di determinate condizioni soggettive dell'assicurato (età, sesso, professione, residenza) la tariffa può presentare notevoli differenze di costo. Tuttavia, occorre verificare se le facilitazioni economiche offerte da tali condizioni soggettive non siano controbilanciate da clausole che possano determinare risultati sfavorevoli in caso di sinistro.
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